Nome alquanto difficile da pronunciare ma nasconde origini antiche e misteriose.
Pare che sia stato introdotto dagli arabi, qualcuno sostiene che sia un’invenzione tutta siciliana, altri ne attribuiscono le orini alle dominazioni greche e romane.
E’ un dolce preparato in occasione di una festività: l’Immacolata.
La frolla che avvolge il ripieno è tagliata a punte, a forma di stella, ricordando la corona di dodici stelle della Vergine.
In cottura l’involucro si apre piano piano mostrando la farcitura, morbida e di colore scuro che richiama simbolicamente la gravidanza di Maria.
Il ripieno è composto da fichi secchi, uva passa, mandorle, noci, marmellata, scorza di agrumi, cioccolato fondente, cannella e chiodi di garofano.
