Questa espressione viene usata non solo in Sicilia ma anche in altre parti d’Italia.
E’ legata ad una storia degli antichi romani e precisamente a Livia Drusilla, moglie dell’imperatore Augusto.
Si racconta che un giorno la nobildonna passeggiando nel suo giardino si trovò tra le braccia una gallina bianca, lasciata cadere da un’aquila. La donna consultò gli indovini, i quali le consigliarono di prendersi cura della gallina e dei sui piccoli in quanto simbolo di fortuna.
In questo modo, a differenza degli altri volatili che diventavano cibo per i commensali, la gallina bianca assieme alla sua prole visse una vita lunga e tranquilla, da privilegiata.
Da qui il detto vuole significare che se i diritti non sono per tutti diventano privilegi, cioè si ha un trattamento di favore.
