Questo era un mestiere di altri tempi, e l’acqualoru era colui che provvedeva alla distribuzione dell’acqua. Era fornito di una “quartara” (vaso) di terracotta e vendeva l’acqua per le strade nelle giornate più calde, aggiungendo a volte qualche goccia di “zammu” (anice).
L’acqua doveva essere rigorosamente gelata e veniva servita in bicchieri di coccio o di vetro.
