La Sicilia possiede un patrimonio ricchissimo dovuto ai tanti influssi dei popoli da cui è stata dominata, di conseguenze tante parole siciliane provengono dagli antichi colonizzatori.
Questo è anche il caso della parola “catàmmari, catàmmari”, che proviene dal greco Katà + imera e significa giorno per giorno.
Il termine viene però più utilizzato per indicare piano piano, lentamente, inteso anche per chi si muove con estrema lentezza.
Ricordo che mia mamma usava spesso questo termine ad indicare le persone flemme, inconsapevole che stesse usando una locuzione greca!
