Figura che ovviamente non esiste più, ma che ricopriva un ruolo fondamentale nella vita quotidiana di un tempo.
Era colui che aveva il compito di leggere e scrivere lettere e documenti per conto di poveri analfabeti dietro un compenso.
Normalmente stazionava nelle strade con il suo banchetto di legno in attesa dei clienti che erano sempre numerosi.
Redigeva documenti, domande per ottenere sussidi, denunce, querele, contestazioni, ma anche lettere ai figli che si trovavano sotto leva o erano emigrati. Spesso dava anche consulenze e consigli.
C’era anche chi, con penna e calamaio, componeva vere e proprie lettere d’amore per una clientela maschile.
Un mestiere che scomparve con l’estensione della scuola dell’obbligo, ma rimane comunque ricco di fascino di tempi andati.
