Questo è il nome siciliano per indicare la Gazza Ladra, un uccello dalle piume nere, bianche e grigie la cui caratteristica è quella di avere l’abitudine di “rubare” oggetti luccicanti e nasconderli.
In Sicilia esiste anche un proverbio che recita: “carcarazza mala razza fa li figghi e poi l’ammazza”, in quanto questo volatile ha anche l’abitudine di mangiare i pulcini di altri pennuti, ma gli antichi credevano che uccidesse i propri pulcini, da qui il proverbio.
Ma come ormai sappiamo, una parola non assume solo un significato.
A carcarazza non canta, piuttosto gracchia (verso rauco e stridente) con un cicaleccio aspro e sgradevole.
Una persona dalla voce fastidiosa, sghignazzante viene additata come una carcarazza.
