Gli stabilimenti balneari ebbero la loro comparsa in Sicilia nell’ottocento ed erano legati alla medicina.
Tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 diventarono anche come bagni a mare ed erano divisi in settori diversi tra uomini e donne.
Divennero punto di incontro per fare il bagno, prendere il sole, praticare sport e la sera si trasformavano per serate danzanti.
A Palermo, precisamente a Mondello, ne fu inaugurato uno nel 1913 e venne conosciuto anche al di fuori dell’isola.
Era noto con il nome Charleston ed era costruito su una piattaforma sostenuta da piloni immersi nell’acqua ideato dagli architetti Rudolf Stuaker e Giovanni Rutelli, in stile Liberty, divenendo luogo di svolgimento di eventi culturali e mondani.
Tutta la Sicilia era disseminata di stabilimenti, oggi purtroppo abbandonati.
