Oggi vi scrivo di un’esperienza personale. Ieri per la prima volta ho fatto una diretta Facebook per un confronto sul tema le parole.
L’idea è partita dalla presentazione del libro “Psicoparole” di Annalisa Pellegrino edito da Emia edizioni.
E’ stata una bella discussione, si è parlato dallo stato d’animo in questo tempo sospeso, dall’ammirazione della natura imparando da essa, e dal contesto sociale di questo momento particolare.
E’ stato un confronto tra persone che vivono in posti diversi, con realtà diverse, e mettendo ognuno la propria opinione e le proprie sensazioni, si è arrivati ad arricchire il senso delle parole, a come si percepiscono in base all’età e al momento. Infatti la stessa parola assume un altro significato se presa in una circostanza differente.
Una delle partecipanti, lavorando in un penitenziario, ha portato un esempio di stessa parola in situazione diversa: il tempo, sottolineando che gli orologi del carcere sono tutti fermi. Ciò sta a significare che chi è dentro deve riempire il tempo che ha a disposizione, e chi è fuori deve trovare il tempo per fare.
Meditate!
