Una leggenda narra che la nascita delle Gole sia opera degli dei, e più precisamente della loro ira.
Indignati dal comportamento scorretto di un contadino nei riguardi del proprio fratello cieco.
Il fratello “sano” gli sottraeva parte del raccolto capovolgendo il contenitore nel quale raccoglieva il grano. Questo comportava che alla fine del raccolto, il disonesto aveva grande abbondanza e l’altro solo una piccola quantità.
Gli dei furiosi, scagliarono una saetta sul contadino poco onesto, provocandone la morte. Ma la saetta cadendo, trasformò il cumulo di grano in una montagna di terra bruna, la quale cominciò ad eruttare lava.
E qui si intrecciano storia e leggenda, mito e realtà, in quanto sembra che la Valle dell’Alcantara presenti proprio somiglianze con un episodio geologico risalente al III millennio a.C., e precisamente con l’eruzione del piccolo cono di Monte Mojo – un antico vulcano tra l’Etna e i Monti Peloritani – provocando una colata lavica che arrivò sino al mare.
Quando le pietre erano ancora roventi, un terremoto ne modellò le forme, provocando una stretta e profonda spaccatura sul terreno, facendo così si insinuare le poderose acque del fiume Alcantara, e plasmando le rocce generarono le meravigliose Gole.
