Nella periferia di Santa Croce Camerina (RG) vi è un edificio risalente al VI sec. d.C.. Era però già conosciuto nel Cinquecento, infatti la più antica descrizione di questo bagno è stata fatta da Tommaso Fazello nel 1558, il quale riporta che nella zona c’erano tre bagni, edificati a ridosso del fiume di Santa Croce.
Oggi di questi bagni ne è rimasto solo uno.
Stando alle notizie, il Bagno arabo di Mezzagnone sarebbe stato costruito nel V – VI secolo d.C. durante l’invasione dei Goti come mausoleo e nel X – XI sec. d.C. come hamman islamico (bagno arabo).
Era noto come “Mezzagnuni” o “U Dammusu”. Proprio gli arabi dopo l’anno 852 apportarono delle modifiche, aggiunsero vani e lo adattarono a terme, scavarono il pavimento facendo arrivare l’acqua a diverse temperature creando così un perfetto “tepidarium” e un funzionale “caldarium”.
