L’antico Casale di Catarratti, è uno dei più caratteristici villaggi di Messina, è situato sui colli Sarrizzo dei Peloritani, nelle vicinanze di un antico mulino chiamato “u mulinazzu”, e deve il suo nome alla sua posizione geografica a ridosso dell’omonima fiumara che, tra vertiginose pareti di roccia, fa sgorgare una cascata. Difatti il nome deriverebbe dal greco “katarràkte”, appunto cascata.
Le origini di questo borgo sembrano risalire alla rima metà del 500.
Il suo fascino deriva dal suo paesaggio integro, con le viuzze e le caratteristiche piazzette. Da una cartina topografica, si può vedere che il piccolo centro contava tre chiese, tutte molto povere e costruite in legno. Una sola di queste, l’unica costruita in cemento, conteneva un quadro dell’Annunciazione, conservato oggi nella Chiesa costruita in un secondo tempo e dedicata all’Annunziata.
