Questo borgo medievale è una frazione del paesino di Gualtieri Sicaminò (ME) conosciuto anche come il borgo del baco da seta.
Il nome di Gualtieri Sicaminò deriva tra l’unione del nome del feudatario, proprietario nel XIII secolo, Giualtiero Gavaretta e la presenza dei numerosi alberi di gelso, cui il nome greco è “Sicaminos”.
Lo spopolamento del borgo iniziò negli anni ’50 dopo l’avvento della riforma agraria.
In questo luogo aleggia una leggenda che riguarda il duca Giuseppe Avarna.
Si racconta che lo stesso dopo aver divorziato e riconvolato a nozze con la giovane Tava Daez, (aveva 40 anni meno di lui), per fare dispetto alla prima moglie che viveva in un’altra ala del castello, soleva suonare le campane ogni qualvolta giaceva con la seconda amata.
Da allora il suono delle campane venne chiamato come il suono della “campana d’amore”.
