Questo termine indica una pianta selvatica che cresce spontanea nel Mediterraneo e soprattutto in Sicilia. Possiede un aroma intenso, simile al finocchio, ma con un sapore più intenso e leggermente amarognolo. Viene utilizzata in tantissime pietanze per aggiungere un tocco di freschezza e un gusto unico, viene anche apprezzata per le sue proprietà benefiche, infatti è ricca di vitamine, minerali, antiossidanti, viene anche utilizzata per alleviare disturbi gastrointestinali e come depurativo per il corpo.
Ma…non è solo una pianta, è anche un tipico dolce siciliano di origine araba preparato con miele mandorle, bucce di cedro e arance, confetti e cannella.
E una specie di torrone ed essendo particolarmente duro è preferibile lasciarlo sciogliere pazientemente in bocca.
Ma…ha dato vita anche all’espressione “farsi petrafennula”, e cioè, dato appunto la durezza del dolce, significa avere la testa dura, incaponirsi su qualcosa, essere del tutto inamovibili dalle proprie posizioni o intenzioni!
