Questo è un termine largamente usato in Sicilia pare che sia nato in un comune messinese, Caste di Lucio, grazie ai pastori che erano grandi maestri nel murritiare, cioè avevano l’arte dei “murriti”, trasformando la “tuma” che emerge dal siero caldo in statuine che prendevano le forme di cavalli, capre, mucche, uccelli.
Murritiàri significa perder tempo, operare insistentemente quasi per ammazzare il tempo, quanto avere infinita pazienza da dedicare ad una lunga operazione che richiede non solo tempo ma anche precisione, indica anche insistere su qualcosa, stuzzicare, provocare, infastidire.
