Questi nomi strani siciliani sono attribuiti per intendere il nome di un frutto costituito da piccole bacche carnose e dal colore rosso intenso, sembra che a mangiarne troppe, abbiano effetti uguali all’alcool: i corbezzoli.
Il corbezzolo è un piccolo albero da frutto del mediterraneo occidentale, uno dei più importanti per l’ecosistema della macchia mediterranea assieme al mirto e al leccio.
Il nome scientifico ha origine dal latino da “ARBUTUS” (aspro cespuglio) e “UNEDO” (ne mangio uno solo”, quest’ultimo termine venne attribuito da Plinio il Vecchio il quale non gradiva il sapore dei frutti.
In autunno questa pianta ospita fiori e frutti maturi rendendola molto particolare per i tre colori vivaci: il rosso dei frutti, il bianco dei fiori e il verde delle foglie.
Una curiosità, a proposito dei tre colori, durante il Risorgimento era considerato un simbolo tricolore e curiosamente detto anche “Pianta di Garibaldi”.
