Questo è una forma di saluto che racchiude significati specifici, esiste anche in varianti quali Assabinidica o Sabbinidica, vuol dire letteralmente “Che Dio ti benedica”, assumendo il più solenne e rispettoso segno di saluto.
Si pensa che la genesi di questa parola possa essere accreditata ai siciliani musulmani (Siqilli) all’epoca dell’emirato di Sicilia, infatti l’espressione araba “As-Salam alaikum wa rahmatu Llahi wa barakatuhu!”, si traduce con “Su di voi la pace, la misercordia di Dio e la Sua benedizione”.
Una volta veniva usata dai ragazzi per salutare il padre, la madre, i nonni i parenti più grandi, ma lo usavano i meno abbienti quando salutavano una persona di riguardo.
Il lei è entrato in uso dopo il 1860 importato dai piemontesi, il feudalesimo decadde nel 1912, ma in Sicilia questa forma di saluto si trascinò fino al 1950.
Anche se ancora oggi non è raro sentire “Sabbinirica!”
