Questo oggetto veniva usato per lavare i panni e non poteva mancare in nessuna casa siciliana.
Era posta in cortile, ricavata da un unico pezzo di pietra scavato, e veniva utilizzata per tanti altri usi, dal lavare tappeti, indumenti di lavoro a tutte le attività che necessitavano per la pulizia dell’ambiente domestico.
Era arricchita da “u stricaturi”, una tavola di legno o in pietra con scanalature orizzontali per permettere di trattare i panni prima di sciacquarli.
Dopo la lavata i panni si stendevano “’nto “lastricu” (la terrazza) dove vi erano bastoni con la forcella che sostenevano delle corde, lasciandoli svolazzare al vento, e durante il giorno, si cambiava verso ai panni seguendo il sole per meglio asciugarli.
