Al momento stai visualizzando Maria Messina

Maria Messina

Probabilmente molti non sanno chi fu questa donna, ebbene è stata una delle voci siciliane più importanti della letteratura italiana degli inizi del novecento.

Maria Messina nasce a Palermo nel 1877 e a causa della professione del padre (prima maestro elementare e poi ispettore scolastico) è costretta a seguire la famiglia in giro per la penisola.

Essendo donna, non le viene concesso di frequentare la scuola ma, grazie al fratello e sotto la guida della madre studia a casa.

Al centro dei suoi scritti si evince la denuncia della condizione delle donne, “le vinte”, costrette a vivere nel ruolo domestico, di madre e mogli, dedite al sacrificio. Non è concesso loro di uscire da sole, né scegliere chi sposare, dove la figura del maschio autoritario esercita una pressante tirannia e soggiogazione in nome della protezione.

La scrittrice intrattiene una fitta corrispondenza con grandi personalità dell’epoca, tra cui lo scrittore Giovanni Verga, con circa 23 lettere.

Nel 1903 giunge a Mistretta (ME) luogo che resterà nel suo cuore per sempre, tant’è che nella maggior parte delle sue opere emergono le atmosfere nebroidee.

Il 19 gennaio 1944 a Maisano, una frazione di Pistoia muore dopo aver combattuto, sin dall’età di vent’anni con la sclerosi multipla.

Nel 2009 le sue spoglie raggiungono Mistretta, dove riposano accanto a quelle della sua amata madre.

Lascia un commento