Si tratta di un dolce tipico siciliano che prende il nome dal borgo di Castelbuono in provincia di Palermo.
Ha origini antiche e venne preparato per la prima volta in occasione della vittoria dei Normanni sugli Arabi.
E’ un dessert al cucchiaio composto da sfoglie fritte, con strati di crema al latte aromatizzata al limone e cosparse con cannella in polvere.
Sembra che il nome derivi dal fatto che, versando la crema di latte calda sulla sfoglia si formino delle “fossette” che ricordano le fontanelle delle teste dei neonati non ancora battezzati e per questo l’appellativo “testa di turchi”, cioè non cristiani.
