Le parole dette, lette, scritte, mi hanno salvato l’anima e la mente.
Ero diventata incapace di ogni cosa, inerte, chiusa nel dolore, nella frustrazione e nell’impotenza.
Le parole sono il balsamo dell’anima, leniscono le sofferenze, ma hanno anche la capacità di ferire molto profondamente.
Arrivano dritte al cuore come frecce e lo fanno sanguinare.
Poi si propagano come le onde sonore nell’aria in tutto il corpo e senti male dappertutto.
Ho sempre avuto cognizione dell’importanza delle parole, ma oggi sono più consapevole e attenta.
Per tanto tempo sono stata vittima delle parole cattive che, una dopo l’altra scavando come la goccia nella roccia, hanno provocato una lacerazione profonda, tanto da non riuscire più a sorridere.
Ho pregato. Tanto.
Adesso non voglio più ascoltare le parole cattive, ma concentrarmi su quelle belle, sulle parole che curano, che ti danno forza, coraggio e speranza perché anche dopo la notte più nera arriva sempre l’alba.
