Chi è questa figura? O meglio chi era?
Era il venditore di origano che girava per le strade dei vari paesi in sella alla sua vespa urlando “Rigunu, Riano, Arrianu” a secondo della città in cui si trovava, lasciando dietro di se una scia di una fragranza unica.
L’Origano siciliano (Origanum heracleoticum) o Origanum onites, noto anche come origano cretico, origano turco, pot marjoram e rίgani in lingua greca , è una pianta del genus Origanum che si trova in Sicilia, Grecia e Turchia.
L’etimologia del nome del genere si può far risalire a 2000 anni prima presso i greci. Origanum è formato da due parole “òros” (= monte) e “ganào” (= io mi compiaccio) che insieme potrebbero alludere ad un concetto di “delizia della montagna”[ o anche “bellezza, luminosità, ornamento, gioia della montagna”.
Viene raccolto, essiccato al sole per circa 5 giorni. Successivamente viene legato con uno spago spesso di ginestra o di qualche altra erba secca creando dei mazzetti adatti alla vendita.
L’origano siciliano è noto per il suo intenso profumo e per il gusto un po’ dolce un po’ amaro e leggermente piccante.
