In Sicilia in tempi remoti, in casa, oltre alla preparazione degli alimenti, si facevano anche i tessuti.
Si utilizzava la lana o il cotone mediante filatura utilizzando il fuso. Successivamente venne impiegata “l’animmula” (arcolaio)che era un procedimento di filatura più veloce.
Era uno strumento composto da un fuso in legno messo in orizzontale terminante con un gancio. Tenendo con l’indice e il pollice della mano sinistra la “stuppa” (la fibra grezza) lo si faceva girare velocemente ottenendo così il filato.
