Questo fenomeno naturale che si verifica solitamente in primavera ed in autunno, è definito scientificamente anche “meteotsunami” e interessa anche un’isola siciliana: Lampedusa.
Isola emersa dalle acque circa 2 milioni di anni fa e la più grande dell’arcipelago delle Pelagie.
Il marrobbio viene paragonato ad un terremoto, comincia con il cielo che diventa grigio, il mare che si ritira e dopo pochi minuti l’onda risale per oltre un metro per abbattersi infine sulle altre.
Viene classificato nella famiglia dei maremoti o definito tsunami. Ma a differenza di questi ultimi che si riferiscono ad una perturbazione sottomarina di origine tellurica, franosa o eruttiva, il marrobbio, pur essendo sempre un’onda anomala ha origine atmosferica.
Trasforma il mare dell’isola in una vera e propria danza delle acque, meravigliosa ma pericolosa.
