La parola deriva dall’arabo Hazzana e non è altro che una credenza nel muro, simbolo delle vecchie case siciliane nelle quali venivano riposte le “lumere” (lampade ad olio), alimenti e utensili.
Spesso si trovava in cucina, le mensole erano in pietra o in legno.
Ritrovare la jazzana ricalca un viaggio di profumi, sapori, ricordi di un tempo nell’antiche cucine con il tavolo in legno e la stufa a carbone, dal profumo dei biscotti appena sfornati a quello del sapone per il bucato.
