Parola di origine latina “CRIBUM” (crivello, setaccio) dallo spagnolo “CRIBA” e un collegamento con la forma greca “CRICOS” cerchio.
Era uno strumento della tradizione contadina che serviva a separare il seme buono da quello cattivo.
Veniva utilizzato facendolo girare con un movimento a spirale delle braccia.
Ne esistevano diversi tipi a seconda dell’utilizzo.
Quello per i cereali con il fondo bucherellato, quello che serviva a separare la farina dalla crusca, quello grande usato durante la trebbiatura ed infine quello per olive che aveva il fondo con intrecci di fil di ferro disposti a distanza in modo da formare delle fessure per far passare le foglie lasciando puliti i chicchi.
