Che cos’è “u giummu”?
Ebbene, la traduzione è pennacchio e deriva dall’arabo “giummah” che significa fiore.
Comprende diversi significati, è un fiocco formato da un mazzetto di fili usato per ornare i carretti siciliani, è il fiore di alcune piante, è il tuppo della brioscia, viene utilizzato per il laccio delle tende e nelle chiavi dei cassetti, è il pennacchio del Fez turco.
Ma esiste anche un modo di dire “mi fascisti u giùmmu como i turchi” che possiede due significati opposti, uno indica il non capire i motivi di una situazione e quindi quando ci si arrende perché non esiste una soluzione, e l’altro invece viene utilizzato per esprimere il contrario, cioè la voglia di non arrendersi.
Una parola dai molteplici significati.
