Figlia del principe Enrico Maria Alliata di Villafranca duca di Salaparuta, nasce nel 1913 e fu protagonista, oltre che da una lunga storia d’amore con Fosco Maraini (uno dei più grandi antropologi e orientalisti del ‘900) da cui ebbe tre figlie femmine (la maggiore è la grande scrittrice Dacia Mariani), anche di essere stata una donna fuori dagli schemi dell’epoca.
Passeggiava da sola per le vie di Palermo, fumava, guidava e portava i pantaloni!
Convinse addirittura il padre a farle frequentare la scuola libera del nudo dell’Accademia delle Belle Arti di Palermo, fu la prima donna.
Conobbe grandi artisti che divennero suoi amici e tra questi Renato Guttuso.
La famiglia si trasferisce per un periodo in Giappone, e durante la seconda guerra mondiale finisce nel campo di concentramento di Nagoya, ma neanche la deportazione per quanto dura e sofferente le tolse la voglia di vivere e di rinascere.
Finita la guerra si separa dal marito e fa ritorno in Sicilia.
Oltre alla passione per l’arte, Topazia per un periodo di tempo, guidò la casa vinicola, nota in tutto il mondo (il vino Duca di Salaparuta si consumava in casa Savoia, nelle Ambasciate d’Italia e all’estero, e persino nella Santa Sede) e riuscì a conseguire, nel 1953 il diploma di Maestro assaggiatore.
Infine nel 1959 si trasferisce definitivamente a Roma aprendo una celebre galleria d’arte, dove rimarrà fino alla morte avvenuta a 102 anni.
