Questa parola è conosciuta anche in altri varianti “gibbu”, “jimmu” gobba, ed è l’evoluzione di gibba o gubba parole latina, ma potrebbe risalire anche al verbo germinare che per gli antichi romani voleva dire doppiare, come se la gobba fosse una seconda schiena appoggiata sulla prima.
Ma in Sicilia ha dato il via ad un’espressione affascinante e ricca di significati: “U immirutu ‘n mezzu ‘a via, ‘u immu so non su talìa, cioè un uomo con la gobba non guarda la sua gobba.
In termini spiccioli significa che è preferibile guardare ai propri difetti piuttosto che sottolineare quelli degli altri.
Una grande saggezza popolare che dovrebbe essere seguita da ognuno di noi!
